0 0
Read Time:2 Minute, 10 Second

Se volessimo usare un termine “ciclistico” non sarebbe difficile individuare nella corazzata meneghina di E, Messina la favorita n.1 del nostro campionato, con a ruota subito dopo quella Virtus Bologna che lo scorso campionato ha fatto sicuramente cose egregie.

Sempre rimanendo nell’ ambito delle due ruote in lontananza molto staccate la Reyer Venezia e la Dinamo Sassari con quest’ultima che a nostro avviso potrebbe diventare una mina vagante specialmente nei playoff. Andiamo in ordine cominciando a delineare gerarchie che al momento sembrano abbastanza palesi, la campagna acquisti dell’Olimpia Milano non ha bisogno di presentazioni, con un roster “fuori portata” per chiunque, la Virtus Bologna come gia’ sottolineato prima, e’ l’unica alternativa al momento per contrastare e per rimanere in scia …alla societa’ delle “scarpette rosse “. Le V nere hanno aggiunto ad un ottimo roster elementi del calibro di Adams , Abass,Alibegovic e Tessitori, acquisti forse sottovalutati, ma che completano in maniera omogenea il roster di Sasha Djordjevic. J . Adams portera’ ancora piu’ imprevedibilita’ e tiro dalla lunga distanza ( Gaines lo scorso anno sotto questo profilo aveva spesso percentuali

alterne dall’arco ) mentre Abass potrebbe diventare un arma letale , in pochi ricordano ma nella serie delle finali scudetto del 2018 vinte da Milano, l’ex Cantu’ fu spesso un fattore in difesa, un altro freccia importante che Bologna aggiunge nel suo arco. Di Alibegovic abbiamo gia’ parlato ampiamente in passato nel nostro blog,giocatore che potrebbe diventare un autentico “crack ” che spezza in due le partite. Tessitori e’ il giocatore complementare che mancava nel reparto lunghi , essendo l’ex Treviso un elemento di peso e sostanza sotto le plance, caratteristiche ben diverse da quelle di J. Gamble. Per quanto riguarda la Reyer Venezia anche quest’anno rimane sempre una squadra di tutto rispetto, ma decisamente uno o due gradini …piu’ in basso rispetto alle battistrada Milano e Bologna, il passare degli anni e l’usura in termini di motivazioni di alcuni elementi del roster, potrebbero portare non pochi problemi alla squadra di coach De Raffaele,specialmente sulla lunga distanza.L a banda Pozzecco ha gia dimostrato due anni fa di sapersi trasformare in un autentica mina vagante….cosa che potrebbe accadere anche quest’anno, la” formica atomica” ha gia’ dimostrato di saper motivare a mille un gruppo che un anno e mezzo fa stava disputando un campionato anonimo portandolo ad un passo dal tricolore. Quest’anno dopo la diatriba delle dimissioni e il suo conseguente ritorno, avra’ il compito di plasmare un gruppo quasi tutto nuovo,vedremo se sara’ ancora capace di trasformare una buona squadra in una macchina da guerra….che potrebbe essere la vera rivelazione della stagione

Happy

Happy

0 %

Sad

Sad
0 %

Excited

Excited
0 %

Sleepy

Sleepy

0 %

Angry

Angry
0 %

Surprise

Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Rispondi