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MICHEAL JORDAN

I TRE grandi esclusi ai tempi della high schoole ed universita’di cui vi parleremo oggi non sono stati solo dei campioni ad alti livelli nella NBA,ma addirittura  tre giocatori franchigia, denominati cosi’ in America perche’ e proprio intorno a loro che poi  vengono costruite le squadre  .Poter immaginare di trovare tre nomi simili in questo articolo ha veramente dell’incredibile…. eppure tutti e tre  sono stati esclusi dalle selezioni delle prime squadre . Partiamo con l’esclusione che nel corso della sua fantastica carriera ha fatto piu’ scalpore,ossia quella di Micheal Jordan, eh si anche il giocatore per molti piu’ forte di tutti i tempi ha dovuto subire  l’amara esclusione  alla tenera eta’ di 14 anni, Ma cerchiamo anche di far chiarezza sulla sua esclusione alla Laney high school  dicendo subito che la sua  mancata ammissione nella Prima squadra fu piu’ frutto di una scelta tattica che tecnica, infatti il suo coach Clifton Herring   cerco’ di indirizzare le sue scelte  piu’ su giocatori interni che portassero forza fisica  difesa e rimbalzi sotto le plance  ( che non erano certamente le caratteristiche di Jordan  ) visto che nelle posizioni di play-guardia era gia ben coperto con giocatori collaudati e piu’ esperti di Micheal, fu questo il motivo principale  che escluse Jordan dalla selezione  della Prima squadra.

GEORGE MIKAN

Altro nome altisonante  fu George  Mikan per tutti Mr. Basketball, si proprio lui  il primo vero uomo franchigia Nba ,il vero primo centro dominante  nella storia del basket a stelle e strisce. Ai tempi  delle iscrizioni pressi gli atenei americani Big Gerorge decise d’iscriversi presso la Notre Dame University,ma nonostante la grande mole fisica fu escluso dalle selezioni delle varie squadre  universitarie, Mikan non si perse d’animo e ripiego’ sulla De Paul University. Fu proprio li’ che avvenne il suo salto di qualita’ grazie  al coach Ray  Mayer     che ne intui’ subito le potenzialita’,sottopose Mikan ad allenamenti durissimi sia sotto l’aspetto fisico che tecnico,con miglioramenti anche nel tiro sopratutto nel semigancio che vista la sua altezza di 2,10 cm. risultava praticamente immarcabile, a questo aggiunse una grande  forza fisica e velocita’ di gambe ,non poca cosa visto anche la stazza del giocatore. Da li in poi  fu un crescendo continuo che porto’ Mikan a diventare il giocatore piu’ dominante della NBA    con sette titoli vinti a cavallo tra gli anni 40/50

BOB COUSY

Un altra “vittima” illustre di esclusioni cocenti  fu Bob Cousy, il leggendario playmaker  che con i Boston Celtics  domino’ la lega negli anni 60. Il piccolo Bob a differenza di Jordan e Mikan   vide la sua esclusione     per ben due volte !! fattore che poteva abbattere chiunque  ma non lui. Dopo  il primo approccio con il basket alla ST. Pascal’s Elementary che avviene all’eta’ di 13 anni,Bob decide di passare alla Andew Jackson High School di ST. Albans, ma e’ancora troppo acerbo e piccolo  e il coach del liceo  lo taglia  fuori non concedendogli nessuna chance. Decide allora di ridimensionarsi iscrivendosi alla  ST. Albans Lindens ( una squadra amatoriale locale ) con lo scopo  di migliorare ulteriolmente il suo gioco, ma anche al secondo anno ai tryouts nelle selezioni viene nuovamente scartato, ma il periodo nero… di Cousy non finisce qui,perche  cadendo da un albero  si frattura  il polso della mano destra. Sembra l’inizio della fine ci sono tutti gli ingredienti che potrebbero portare Bob a lasciare il basket, ma ancora una volta Cousy non molla, e l’impedimento della mano destra lo porta inevitabilmente ad usare la sinistra,fattore che completa il gioco e il suo ball-handling in maniera esponenziale tanto da guadagnarsi la chiamata nella squadra B della Junior Varsity Team. Ormai il suo gioco e’ in costante ascesa  e puntualmente arriva la chiamata anche nella squadra A, da quel momento non si fermera’ piu entrando di diritto nella leggenda del basket  USA  con la conquista degli 11 anelli NBA un record ( anche  figlio di un Basket ancora in evoluzione ) che forse rimarra’ per sempre imbattuto nella storia della pallacanestro

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