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Manca ancora un pò all’ inizio della regular season 21/22 e dopo una sessione di mercato molto attiva che ha visto spostarsi molti giocatori nella lega, andiamo a vedere con ordine come queste squadre si appresteranno ad affrontare la nuova stagione che sta per arrivare.

Iniziamo con gli Atlanta Hawks che hanno riconfermato coach Nate McMillan e pescato al draft Sharife Cooper – guardia – e rinnovato contratti molto importanti come quelli di John Collins  – dopo un lungo tira e molla – e quello della star indiscussa della squadra Trae Young, cercherà di confermare quanto di buono fatto nella stagione appena conclusasi che ha visto gli Hawks arrivare a giocarsi le finali di conference ad Est salvo poi arrendersi sotto i colpi di Giannis Antetokounmpo e Kris Middleton – poi campioni Nba -. Gli Hawks sono una squadra con molti tiratori abili da 3 di livello alto, come il nostro Gallinari o Huerter e lo stesso Young, senza poi dimenticare il buon Clint Capela che sotto canestro è spesso determinante. I ragazzi di McMillan, hanno davvero tutto per far bene e continuare a stupire, ma ovviamente, la competizione è davvero tosta ad East con squadre come i campioni in carica dei Bucks, i Nets dei big three, i Sixers di Embiid ed occhio alle possibili outsiders come i Knicks ed i nuovi Bulls di LaVine e DeRozan.

Ad East, un’ altra squadra che potrebbe – e sottolineo potrebbe – far bene, sono i Boston Celtics del new Coach Ime Udoka, che dopo una post season abbastanza movimentata in cui ha ceduto Kemba Walker ai Thunder – poi ceduto a sua volta ai Knicks – ricevendo in cambio l’ ala grande d’ esperienza Al Horford – che già aveva vestito la maglia biancoverde dal 2016 al 2019 – ; ha lasciato partire Tristan Thompson che si è accasato ai Kings ed anche Moses Brown che era arrivato dai Thunder via trade insieme proprio al trentacinquenne di San Felipe de Puerto Plata. Da segnalare gli arrivi di Schroder – in cerca di riscatto dopo la parentesi grigia coi Lakers -, Kris Dunn dagli Hawks e Josh Richardon dai Mavs e sotto la lente d’ ingrandimento ci sarà anche la Point Guard Payton Pritchard, che ha saputo guidare, distinguendosi notevolmente, i Celtics in finale di Summer League vs i Kings -poi persa-. La speranza comunque in quel di Boston, è di vedere un annata diversa rispetto all’ anno scorso con l’ uscita immediata per mano dei Nets, ma molto dipenderà da come Udoka riuscirà ad amalgamare un gruppo a cui non manca certo la qualità, ma che sembra ancora troppo acerbo per far ritornare i Celtics ai fasti di un tempo; la coppia Tatum-Brown certamente promette bene, ed è al quanto esplosiva, ma la sensazione è che il resto della squadra non sia decisamente all’ altezza di supportare le due stelle biancoverdi, anche se, come sempre, a parlare ci penserà il parquet, e solamente lui saprà dirci dove potranno arrivare i Celtics quest’ anno.

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